Una serata di stelle riflesse nella luce di un diamante, quello della IAAF Diamond League. Così sabato 21 novembre a Monaco, i big dell'atletica mondiale sono state le pietre preziose del lancio del nuovo grande circuito internazionale che prenderà ufficialmente il via tra meno di 6 mesi, il 14 maggio 2010, a Doha (Qatar). Un diamante del quale questi campioni vorranno essere le facce più scintillanti, un diamante che è anche il premio in palio per i vincitori finali delle singole specialità con un montepremi complessivo in denaro pari a 6,63 milioni di dollari e un bonus di 50.000 dollari per ogni record del mondo che cadrà nel corso del circuito.
Sotto i riflettori della serata, condotta dalla campionessa iridata Sanya Richards, brillante anche fuori dal giro di pista, i tre uomini più veloci del pianeta: il primatista mondiale dei 100 e 200 metri Usain Bolt, Tyson Gay ed Asafa Powell. Proprio sulle loro sfide sono concentrate molte delle attese della IAAF Diamond League. "Lo scorso anno - ha commentato Powell - non abbiamo avuto modo di confrontarci spesso nel corso della stagione. Quest'anno tutto il mondo si aspetta di vederci correre insieme e questo sarà ciò che accadrà". "Sarà grandioso - ha aggiunto Bolt - Io ed Asafa abbiamo dato un assaggio di questo già lo scorso anno e penso che siamo riusciti a mettere su un grande spettacolo". Nel World Athletics Tour 2009 Bolt e Gay non si erano mai affrontati direttamente. Due i duelli tra Bolt e Powell, con quest'ultimo che si era, invece, trovato di fronte Gay in diverse occasioni. "Si tratta proprio - ha aggiunto Sanya Richards - di quell'iniezione di entusiasmo di cui il nostro sport aveva bisogno non solo per gli appassionati, ma anche per gli stessi atleti".
Definisce, invece, la Diamond League "una grande opportunità di confronto con le migliori" la campionessa iridata dell'alto Blanka Vlasic quest'anno ad un centimetro dal 2,09 del primato del mondo. "Sento di valere il record e spero che possa accadere nel posto giusto e al momento giusto". Entusiasta anche la regina dell'asta Yelena Isinbayeva: "Spero che questa nuova formula possa possa contribuire a promuovere il nostro sport in tutto il mondo." In questo senso significative l parole del Presidente della IAAF e dell'Esecutivo della Diamond League, Lamine Diack che guarda a questa nuova avventura come un'opportunità per accrescere l'appeal dell'atletica sotto l'aspetto sportivo e dell'intrattenimento, andando, per la prima volta, fuori dai confini europei.